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トラットリア パッロッタは火曜日以外営業しています。

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トラットリア パッロッタの、いくつかの代表料理
Margherita si occupa della preparazione dei piatti utilizzando materie prime locali e carni provenienti da allevamenti assisani di fiducia, metodi e tempi di lavorazione tradizionali restituendo ai cibi la loro “dignità culturale”.


Crostini al tartufo
E' questo l'antipasto ideale per un pranzo importante. Occorreranno
tartufi neri di buona qualità, ben puliti con uno spazzolino,
lavati con cura e grattugiati finemente. In un pentolino fare scaldare
appena 3 o 4 cucchiai d'olio insieme ad 1 spicchio d'aglio. Fuori
dal fuoco unite i tartufi, mescolate bene e rimettere sulla fiamma
bassissima per un minuto soltanto. E' importante che l'olio non
soffrigga mai, cosa che altererebbe l'aroma del tartufo. Unite infine
1 acciuga spinata e ridotta in pasta e il succo di ½ limone.
Spalmare con questo composto dei crostini di pane leggermente tostati.

Arvòltoli
Squisiti per qualsiasi genere di spuntino, gli arvòltoli
ben si accompagnano con un buon bicchiere di vino e un'allegra compagnia.
La ricetta è particolarmente veloce: procuratevi della pasta
da pane già pronta e spianatela in tanti dischi dello spessore
che preferite, bucando ciascun disco con la punta di una forchetta,
in modo che la pasta non si gonfi. Friggetene uno per volta in abbondante
olio bollente, fatelo dorare da entrambi i lati e scolatelo su carta
assorbente. Spolverizzatelo di sale mangiatelo appena pronto.


Cappelletti
I cappelletti più famosi sono quelli di Gubbio, dove sono
tradizionalmente presenti nei pranzi delle feste di Natale.
Per 6 persone fate cuocere in poco olio e burro 150 gr. di polpa
magra di maiale e 100 gr. di petto di pollo. Macinare quindi i due
tipi di carne insieme a 100 gr. Di prosciutto crudo magro e 50 gr.
di mortadella. Passate di nuoto tutto l'impasto al tritacarne in
modo che risulti ben omogeneo.
Unitevi 100 gr. di parmigiano grattugiato, 1 uovo, il sale, una
manciatina di pepe e noce moscata a piacere. Lasciate riposare il
ripieno per qualche ora, in modo che possa insaporirsi bene. Impastate
intanto 400 gr. di farina con 4 uova e ricavatene una sfoglia sottile.
Ritagliatela in quadratini di circa 4-5 cm. di lato, sistemate su
ciascuno un cucchiaino di ripieno e richiudete a triangolo, avendo
cura di fare bene aderire i bordi tutt'intorno. Sovrapponete quindi
le due punte del triangolo: otterrete i cappelletti dalla caratteristica
forma a "cappelletto". Lessateli in un buon brodo di carne
e serviteli appena pronti con abbondante parmigiano grattugiato.

Minestra di farro
Per 6 persone occorreranno 1 osso di prosciutto ben raschiato e
300 gr. di farro. Iniziate col lavare più volte in acqua
tiepida per qualche ora. Quindi immergetelo in acqua fredda e fatelo
bollire per circa 15 minuti, cambiate l'acqua, unite 200 gr. di
pomodori ben maturi, 1 carota, 2 coste di sedano e 1 cipolla. Lasciate
cuocere l'osso per 2 ore. Filtrate il brodo ottenuto e portatelo
nuovamente ad ebollizione: versatevi quindi a pioggia il farro e,
mescolando continuamente, fate cuocere per circa mezza ora. A cottura
ultimata è facoltativa l'aggiunta di pezzettini di polpa
magra di prosciutto ricavati dall'osso. Servite la minestra molto
calda con abbondante pecorino grattugiato.


Spaghetti alla Nursina
Per 6 persone occorreranno 100 gr. di tartufi neri, ben puliti
con uno spazzolino e finemente grattugiati. In un pentolino fate
soffriggere in 1 bicchiere d'olio 2 acciughe spezzettate e lasciatele
sciogliere completamente. Avendo a disposizione del tartufo di ottima
qualità non sarà necessario aggiungere l'aglio. Se
viceversa il tartufo fosse poco saporito, fate soffriggere nell'olio
anche uno spicchio d'aglio. Fuori dal fuoco aggiungete quindi il
tartufo grattugiato, rimettete il pentolino sul fuoco per 2 minuti
soltanto, mantenendo bassa la fiamma. Con questa salsa condite 500
gr. di spaghetti lessati ben al dente e ultimate con un ciuffo di
prezzemolo tritato.

Pappardelle con la lepre
Per 6 persone occorreranno 500 gr. di polpa di lepre, ben pulita
e tagliata a pezzi o tritata. Preparate un trito con ½ cipolla,
i costa di sedano, 1 carota e 100 gr. di pancetta.
Fate soffriggere il tutto con poco burro e qualche cucchiaio d'olio.
Unite quindi la lepre, 2 0 3 chiodi di garofano e 1 cucchiaio di
farina e fatela rosolare a fiamma bassa per circa 15 minuti, bagnate
quindi con 1 bicchiere di vino bianco secco che lascerete evaporare.
Aggiungete 500 gr. di pomodori ben maturi, spellati e tagliati a
pezzi, sale, pepe, una presa di noce moscata, e lasciate cuocere
fino a quando il sugo si sarà ben ristretto. Preparate intanto
le pappardelle, che latro non sono che delle larghe fettuccine.
Impastate 600 gr. di farina con 6 uova e con ½ tazzina di
vino bianco. Lavorate l'impasto con una certa energia e ricavatene
una sfoglia sottile. Ritagliatela in fettuccine piuttosto grosse
o, se preferite, a lasagne dalla forma irregolare. Lasciatele asciugare
per qualche ora, quindi lessatele in abbondante acqua salata. Scolatele
bene al dente e conditele subito con il sugo preparato ed abbondante
parmigiano grattugiato.

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Piccione alla "ghiotta"
Calcolate 1 piccione ogni 2 persone, spennatelo ed estraeteli il
gozzo. Avvolgete ciascun piccione in una fetta di prosciutto e qualche
foglia di salvia e infilzatelo nello spiedo. Nella leccarda (l'apposito
recipiente posto sotto lo spiedo) mettete ½ bicchiere di
vino rosso, ½ bicchiere d'olio, 2 o 3 spicchi d'aglio, qualche
foglia di salvia, 1 cucchiaio di capperi, sale e pepe. Durante la
cottura spennellate frequentemente i piccioni col liquido della
leccarda. Calcolate un tempo medio di cottura di circa 1 ora. Quando
saranno pronti, tagliate i piccioni a pezzi, togliete loro le interiora
e metteteli nella leccarda. Tritate finemente 1 acciuga e le interiora
e mescolate tutto nella leccarda stessa, che lascerete all'angolo
del fuoco per qualche tempo. Filtrate la salsa e servite il tutto
ben caldo.

Lepre alla cacciatora
Tagliate a pezzi la lepre già frollata e lavatela più
volte nel vino (certamente non di buona qualità). Mettete
quindi in una terrina piuttosto grande 1 litro circa di vino rosso,
un rametto di rosmarino, qualche foglia di lauro e qualcuna di salvia
e 2 chiodi di garofano. In questa infusione la lepre va lasciata
per almeno un'intera giornata. Il giorno seguente scolatela (recuperando
il vino) e mettetela a cuocere in un tegame senza aggiungere nulla:
quando avrà emesso tutto il suo liquido, aggiungete ½
bicchiere d'olio, il sale e il pepe, e fatela soffriggere per circa
10 minuti. Bagnate quindi la lepre con il vino dell'infusione, continuando
ad aggiungerne mano a mano che evaporerà. A cottura ultimata
servite la lepre molto calda con crostini di pane. E' ottima anche
con la polenta.

Mazzafegati
Si tratta di salsicce a base di fegato di maiale, che vengono fatte
sia dolci che salate. Per quelle dolci calcolate ½ kg. di
fegato di maiale, che sminuzzerete il più finemente possibile.
Mescolatelo quindi a 50 gr.di pinoli, 50 gr.di uvetta sultani 50
gr.di zucchero, la buccia di ½ arancia, anch'essa triturata
finissima, sale e pepe. Insaccate e legate i mazzafegati come si
fa normalmente per le salsicce. Sono ottimi cotti alla brace. Per
i mazzafegati salati gli ingredienti sono soltanto il fegato (preparato
come per quelli dolci), una quantità di pasta di salsicce
corrispondente circa ad un terzo della quantità totale del
fegato, pochissimo sale e pepe. Anche per i mazzafegati salati la
migliore cottura è quella sulla brace.


Ciaramicola
Impastate 500 gr. di farina con 3 uova, 100 gr. di burro o strutto,
300 gr. di zucchero, la buccia grattugiata di ½ limone, 1
bicchierino di alchermes ed infine 1 bustina di lievito per dolci.
Mescolate bene i vari ingredienti, fino ad ottenere un impasto consistente.
Imburrate una tortiera, spolverizzatela di farina e sistematevi
quasi tutto l'impasto, dandogli la forma di una grossa ciambella.
Con la pasta rimasta ricavate 2 strisce, che sistemerete a croce
sopra la ciambella stessa. Informate la tortiera in forno di medio
calore per circa 40 minuti. Montate intanto a neve gli albumi di
2 uova: quando la torta sarà quasi cotta spennellatene la
superficie, decoratela con confettini colorati e lasciatela asciugare
in forno ancora per qualche minuto.

La rocciata di Assisi
Impastate 250 gr.di farina insieme a 50 gr.di zucchero, ½
bicchiere d'olio, un pizzico di sale e tanta acqua tiepida quanta
ne occorre per ottenere un composto morbido. Ricavatene una sfoglia
sottile e su di essa disponete ½ kg. di mele tagliate a fettine,
100 gr. di uvetta sultanina, 50 gr. di pinoli e gherigli di noce
spezzettati. Arrotolate la sfoglia su se stessa, sistematela a forma
di ferro di cavallo ed infornatela per circa 40 minuti.

Maccheroni con le noci
Preparate delle normali tagliatelle, impastando acqua e farina
senza uova. Lessatele e conditele, appena scolate, con zucchero,
cannella a piacere, gherigli di noci spezzettati, buccia di limone
grattugiata e, volendo, cacao dolce. Dosi precise per il condimento
non se ne possono dare: ognuno potrà regolarsi secondo i
propri gusti, preferendo abbondare con un ingrediente piuttosto
che con un altro. Mescolate bene e mangiatele fredde.
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